Quando bisogna cambiare il materasso?

 

La scelta di cambiare il materasso viene spesso sottovaluta e rimandata, ma normalmente chi poi acquista un nuovo materasso dopo avere dormito a lungo su un supporto usurato si pente di non averlo fatto prima!

Un buon sonno è infatti fondamentale per la nostra salute e il nostro benessere.

È importante verificare il proprio letto regolarmente e chiedersi per quanto tempo continuerà ad offrire il comfort e il sostegno necessari per garantire la migliore qualità del riposo.

E’ molto difficile valutare lo stato di un materasso poiché ci adeguiamo notte dopo notte alla sua usura e difficilmente abbiamo modo di confrontarlo con prodotti migliori che ne mettano in evidenza i limiti.

Inoltre, il nostro corpo ha una notevole capacità di adattamento, ma se dormiamo su un supporto inadeguato rischiamo di svegliarci, sia durante la notte che al mattino, con dolori alla schiena, al collo, agli arti. Svegliarsi stanchi anziché riposati è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

In linea di massima ci sono due ragioni principali per cambiare il materasso:

– per motivi igienici
– per mancanza di comfort.

Tutte e due sono importantissime, e non vanno trascurate o sottovalutate.

 

Per i motivi di igiene:


ogni notte il corpo espelle circa un terzo di litro in sudore e umori corporali. Una parte evapora durante il giorno; una parte, purtroppo, rimane;
tutte le notti perdiamo circa un grammo e mezzo di pelle (desquamazione del cuoio capelluto, ricambio della cute);
– in un materasso usato da cinque-sei anni si possono misurare fino a duecento grammi di polvere, composta da particelle organiche e inorganiche;
nel materasso si annidano naturalmente spore, batteri e acari; questi ultimi responsabili di sintomi come rinorrea, lacrimazione degli occhi e asma per i soggetti con allergia conclamata agli acari.

Per i motivi legati all’assenza di comfort, basta ascoltare il nostro corpo:

Quando troppo spesso ci si alza non riposati, indolenziti, doloranti, magari dopo essersi svegliati più volte nella notte con gli arti intorpiditi, allora è bene porsi qualche domanda sullo stato di salute del proprio materasso. Il nostro corpo infatti sta segnalando che durante il riposo notturno non è accolto e sostenuto in maniera corretta.
Per questi motivi, igienici e di comfort, è preferibile sostituire il materasso dopo 7/10 anni di utilizzo continuo.

Sicuramente le nuove tecnologie oggi sul mercato sono in grado di fornire prodotti che resistono a lungo all’usura e garantiscono condizioni igieniche eccellenti per lungo tempo: diciamo che, allo stato attuale, un buon prodotto, ben mantenuto, dovrebbe conservare intatte le proprie performance per almeno una decina d’anni!

Se hai voglia di provare i nostri materassi ti invitiamo nel nostro punto vendita a Vicenza. Un consulente esperto ti aiuterà nella scelta più idonea.

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